ACERRA - Sono caduti in trappola grazie alla tecnologia in radio frequenza LoJack i due pericolosi rapinatori albanesi arrestati dai carabinieri e che qualche giorno fa avevano aggredito con un fucile e rapinato una giovane coppia di fidanzati, sottraendogli denaro e la vettura su cui viaggiavano, una Fiat Grande Punto.
I carabinieri della stazione di Acerra, nfatti, guidati dal comandante Vincenzo Vacchiano, sono risaliti ai rapinatori grazie al dispositivo montato sull’auto rubata che ha indicato loro l’esatta posizione dell’auto, momentaneamente parcheggiata all’interno di un garage al corso della Resistenza. A seguito della denuncia da parte del proprietario, il dispositivo interno alla vettura ha iniziato infatti a trasmettere il segnale silenzioso. Nell’auto è stato ritrovato il fucile a canne mozze, probabilmente usato dai malviventi per rapinare e sottrarre l’auto insieme a del vestiario (passamontagna compresi) rivelatosi fondamentale per risalire alla coppia di malviventi.
I sistemi LoJack sono basati su una collaudata tecnologia wireless in radio frequenza che supera anche le barriere fisiche come container, parcheggi sotterranei e garage, nei quali vengono spesso nascosti i veicoli rubati, e ha un elevato livello di precisione nell’indicare l’esatta posizione del veicolo su cui è montato. Oltre a essere efficace, il sistema LoJack è molto difficile da individuare e le auto con esso equipaggiate non presentano segnali esterni visibili, quali led luminosi o antenne, che ne rivelino la presenza sul veicolo. LoJack è il principale fornitore mondiale di sistemi per il rilevamento e recupero di veicoli rubati. Le soluzioni di rilevamento e recupero LoJack, si basano sulla diretta integrazione con le Forze dell’Ordine.
di redazione













