ACERRA - Via libera alla Stazione Unica Appaltante. Lo ha deciso il Commissario Prefettizio Marcello Fulvi: il Comune di Acerra, dunque, aderisce al protocollo per gli appalti insieme alla Prefettura di Napoli ed al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania ed il Molise: quest’ultima, sede di Napoli, è individuata quale SUA effettiva.
La convenzione ha validità triennale, ma può essere recessa al termine dell’opera (comunicandolo 15 giorni prima) già in corso presso la Stazione Appaltante. Al Provveditorato, dunque, è demandata, previa stipula della convenzione, la cura di tutte le procedure di aggiudicazione per contratti di lavori pubblici di importo pari o superiore a 250mila euro e di forniture e servizi da 200mila euro in poi. La Stazione Unica provvederà a curare tutto l’iter degli appalti, dalla redazione e pubblicazione del bando fino all’aggiudicazione definitiva. Per il Comune di Acerra rientrano nella SUA alcune opere previste nel piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013. La Stazione Apppaltante controllerà anche le offerte anomale ed il rispetto dell’esecuzione dei tempi dell’opera. All’ente resta il compito di individuare il Responsabile Unico del Procedimento, l’affidamento della direzione dei lavori ed il collaudo. Mediante l’approvazione di un ulteriore atto, l’ente può chiedere alla SUA anche la redazione dei progetti (preliminare, definitivo, esecutivo) e la convocazione/gestione della Conferenza dei servizi finalizzata ad ottenere le autorizzazioni.
La Prefettura mette a disposizione tutti gli strumenti in grado di favorire lo snellimento delle procedure, di rendere più penetrante l’attività di contrasto ad infiltrazioni malavitose, di contrastare eventuali cordate tra imprese concorrenti. Il Commissario Prefettizio, dunque, continua nel suo programma di lavoro presentato alla città al momento del suo insediamento: ha portato a termine la differenziata, l’informatizzazione dell’ente e ha istituito la Stazione Unica Appaltante. All’appello, ora, manca solo il PUC.
di redazione













