Tutti ne parlano senza avere le idee chiare. A pochi giorni dal Natale Acerra è senza sindaco, abbandonata a se stessa nelle mani di una triade commissariale.
In un momento confusionario non si conosce ancora né uno straccio di programma per lo sviluppo della città - aspetto questo fondamentale - né coalizioni né, tanto meno, chi saranno i candidati alla carica di primo cittadino. Tante le chiacchiere pochi gli accordi: sarebbe auspicabile parlare di grandi temi, di politica, a prescindere dal “chi e con chi”. E invece, i politicanti locali - di destra, di centro e di sinistra - preferiscono fare come al ‘Palio di Siena’. “L’importante non è vincere, ma non far vincere quello lì, fosse anche del mio partito”. Mah. Poi è logico che potrebbe aprirsi la strada per qualche ‘minestra riscaldata’: sono sempre gli stessi e parlano da anni. Sempre loro, sempre le stesse cose. Fiumi d’inchiostro sprecati.
Perché Acerra dovrebbe ascoltare chi ha già governato per anni e non ha trovato le soluzioni per la città? Perché e come potrebbe trovarle ora? Lo ripetiamo da mesi: che si abbia il coraggio di tornare a fare politica, confrontandosi e scontrandosi all’interno dei partiti. Non di uscirne e mettersi in proprio con listarelle ‘usa e getta’. La parte di Acerra che non si rispecchia nella pseudocoalizione comunista (dai Popolari alla Federazione della Sinistra passando per Pd, Idv e SEL) è, a nostro avviso, la maggioranza del paese. Di questo passo, però, si corre il rischio di riconsegnare la città alla sinistra. Questa ha già fallito.
Fallito sui programmi, sullo sviluppo, sulle idee. Per la serie non serve un’altra faccia pulita, di comodo, un’altra ‘testa di legno’ che poi si rivela un’illusione politica per l’elettorato poiché, alla prova del governo, diventa il nuovo fallimento annunciato. Qui c’è bisogno di uomini coraggiosi, politicamente preparati, che conoscono il tessuto economico-sociale della città e che sanno dialogare con le organizzazioni intermedie. La solita ‘minestra riscaldata’ non serve.
di antonio schiavone













