In queste ore, un fatto nuovo e decisamente dirompente è deflagrato sulla scena politica e amministrativa della città. È nota, e oramai resa pubblica, la relazione del dirigente dei servizi ispettivi di finanza pubblica, al servizio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativa ad accertamenti ispettivi presso la Casa Comunale. Accertamenti eseguiti su disposizione della Ragioneria Generale dello Stato e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.
Le riflessioni di Mediceo
Da gigante a pigmeo, lo strano destino di Espedito
- 28 Gennaio 2012
L'Italia stringe la cinghia, Acerra chiede certezze
- 26 Dicembre 2011
Ormai il 2011 sta per terminare: è stato un anno questo che non si è fatto mancare e non ci ha fatto mancare assolutamente nulla. Gli accadimenti che si sono susseguiti in 365 giorni, le sequenze di fatti tragici hanno inciso pesantemente su certezze e convinzioni fin qui acquisite travolgendo gli stessi principi che hanno retto la convivenza economica e sociale di tanta parte del mondo. Lo scoppio delle centrali nucleari giapponesi ha sfatato il mito della sicurezza delle stesse.
Borse in caduta libera, la casta si difende e... Noi paghiamo
- 05 Settembre 2011
Nel caldo bestiale di quest’estate duemilaundici, nell’afa insopportabile delle giornate agostane, nel mentre noi poveri mortali ci si industriava nel tentativo di trovare un po’ di refrigerio,notizie incandescenti giungevano dal mondo della finanza di un tracollo imminente del sistema finanziario delle maggiori economie del mondo.
Stop all'antipolitica, Acerra ha bisogno di rimettersi in moto
- 08 Agosto 2011
Acerra,!!! In questo tempo post Esposito, si susseguono le esternazioni dei partiti locali, sulle ragioni che hanno portato ancora una volta la città ad essere commissariata per un lasso di tempo cosi lungo.
In 20 anni fagocitati 4 sindaci, è ora di cambiare
- 12 Luglio 2011
Nel numero di aprile, “maggioranza è fuga di massa” commentando ciò che accadeva nell’universo della politica nostrana, con una giunta comunale di fatto azzerata, le dimissioni di segretari e capigruppo dei partiti di maggioranza, le mura della città sommersi da manifesti che nulla chiarivano nel merito delle questioni insorte a monte della crisi di fatto apertasi, avevamo suggerito al sindaco di verificare la praticabilità di un rilancio dell’azione amministrativa nutrendo noi molti dubbi viceversa di licenziare questa esperienza.













