Vignetta a cura di Ciro Zeero Bianco.
Per ingrandirla cliccare a lato.
Firme d'autore - Le rubriche del Gazzettino
Dicembre 2011
- 02 Gennaio 2012
Il napoletano del Marchese, quinta lezione
- 27 Dicembre 2011
Prendo un attimo nella pausa delle prove per lo spettacolo di questa settimana. Mi accomodo nella stanzetta di mia figlia Ottavia ove regna tutto il mio passato, fatto di foto, di documenti, di cimeli...di sensazioni... del profumo di storia di una famiglia. Avvio Word e inizio a scrivere. Il discreto successo di questa rubrica mi trasmette senso di responsabilità, dovuto ai molteplici contatti che ho nella posta di Casa Teatro e quella del mio profilo personale.
Quanno voglio fa 'a vacanza, me ne vaco 'a Acerra
- 27 Dicembre 2011
Questa scialba decostruzione dei versi del Viviani - non me ne voglia il poeta o chi dei suoi - il quale scrisse di Acerra come un rigoglioso fiorire di vita ove potersi rifocillare e ridestare dallo stress esistenziale dell'essere furastiéro, può probabilmente descrivere con una certa dignità la mia situazione attuale: terminata la prima sessione quelle impensabili, imparagonabili, insormontabili (...) attività che la vita parigina offre quotidianamente ad un piùomeno giovane cerrano, è giunto il tempo di dire au revoir, per una quindicina di giorni, alla cucina improvvisata, al divano che si crede un letto ma che è pur sempre un divano, ed a quella R che credevo moscia, ma che in realtà è un colpo di grattugia dritto tra ugola e cannarone.
È tempo di rinascere, il mondo si può cambiare
- 27 Dicembre 2011
Se c’è un tempo che ci invita ad andare dalle nostre speranze, spesso troppo mediocri, alla Speranza che non tramonta mai, è proprio il tempo che stiamo vivendo, quello che ci sta conducendo al Natale. Il Bambino di Betlemme, sebbene solo un Bambino, porta con sé una straordinaria forza capace di trasformare radicalmente il genere umano e di immettere nella storia un dinamismo nuovo. Da questo Bambino, infatti, è partita la più grande e benefica trasformazione dell’umanità: la civiltà dell’amore e del rispetto della dignità umana.
No a facili vittimismi, date sempre il massimo
- 27 Dicembre 2011
Basta passeggiare per le strade delle nostre città e porgere orecchio a quanto la gente comune va dicendo, per accorgersi che la sfiducia pervade il quotidiano. Sfiducia nelle istituzioni, sfiducia nell’amicizia, sfiducia nel futuro, sono solo alcuni degli aspetti concreti che la sfiducia assume.













