Prendo un attimo nella pausa delle prove per lo spettacolo di questa settimana. Mi accomodo nella stanzetta di mia figlia Ottavia ove regna tutto il mio passato, fatto di foto, di documenti, di cimeli...di sensazioni... del profumo di storia di una famiglia. Avvio Word e inizio a scrivere. Il discreto successo di questa rubrica mi trasmette senso di responsabilità, dovuto ai molteplici contatti che ho nella posta di Casa Teatro e quella del mio profilo personale.
A lezione dal Marchese - Le firme d'autore del Gazzettino
Il napoletano del Marchese, quinta lezione
- 27 Dicembre 2011
Il napoletano del Marchese, quarta lezione
- 18 Novembre 2011
Dopo una breve pausa,rieccoci qui con la 4 lezione di Lingua Napoletana. Se pur impegnato con lo spettacolo di Natale,(i germani Pulcrano andranno in scena il 15-16-17-18 dicembre n.d.r.),è sempre piacevole scrivere questa pagine che appartengono al patrimonio partenopeo.
Il napoletano del Marchese, terza lezione
- 18 Luglio 2011
Tratto da: Facile Facile. Impariamo la lingua napoletana -di Colomba Rosaria Andolfi-
Da queste pagine del giornale,è doveroso ringraziare COLOMBA ROSARIA ADINOLFI per avermi dato l'opportunità di attingere dal suo meraviglioso libro FACILE FACILE tutte le notizie inerenti alla lingua Napoletana.Libro che potete trovare nelle migliori librerie e da queste pagine il mio invito a Colomba di visitare la settimana prossima CASA TEATRO in via Roma,32 in Acerra.
Il napoletano del Marchese, seconda lezione
- 10 Giugno 2011
Tratto da: Facile Facile. Impariamo la lingua napoletana -di Colomba Rosaria Andolfi-
Ritorniamo insieme per studiare ed ascoltare questo suono a Noi familiare. La nostra lingua. La lingua napoletana. Iniziamo con la seconda lezione.
Nozioni Generali
- 07 Aprile 2011
Tratto da: Facile Facile. Impariamo la lingua napoletana -di Colomba Rosaria Andolfi-
Inizio a scrivere queste 10 lezioni di lingua Napoletana con una miscela intelligente di tradizioni linguistiche passate e con giocosità toccante. Queste lezioni vogliono solo essere il “SENSO” di vocaboli non più percepiti e parlati, ponendo in primis la memoria, quella didattica, rispolverando la grammatica che ci appartiene, sulla sua conservazione e sulla sua identità culturale.













