Questa scialba decostruzione dei versi del Viviani - non me ne voglia il poeta o chi dei suoi - il quale scrisse di Acerra come un rigoglioso fiorire di vita ove potersi rifocillare e ridestare dallo stress esistenziale dell'essere furastiéro, può probabilmente descrivere con una certa dignità la mia situazione attuale: terminata la prima sessione quelle impensabili, imparagonabili, insormontabili (...) attività che la vita parigina offre quotidianamente ad un piùomeno giovane cerrano, è giunto il tempo di dire au revoir, per una quindicina di giorni, alla cucina improvvisata, al divano che si crede un letto ma che è pur sempre un divano, ed a quella R che credevo moscia, ma che in realtà è un colpo di grattugia dritto tra ugola e cannarone.
De cerrano - Le firme d'autore del Gazzettino
Quanno voglio fa 'a vacanza, me ne vaco 'a Acerra
- 27 Dicembre 2011
Passo e ripasso s'una questione di sottopasso
- 24 Novembre 2011
Sottopasso. Spesso si ignora l'importanza di questa parola. Che in realtà non si limita ad essere un semplice scheletro di lettere dalla natura utilitaristica: nasconde bensì un vero ed altissimo concetto.
Un cerrano qualsiasi in una Parigi qualsiasi
- 20 Ottobre 2011
Non credevo potesse arrivare quel tanto famigerato “momento nella vita di un uomo”: mi riferisco a quella fase nella quale l'orecchio interiore del proprio organismo, tra i vari gargarismi e rumorastri della macchina intestinale, comincia a dar adito a quella flebile vocina che, se ben udita, sembra avere il tono di un invito; in realtà occorre un po' di tempo per intuire la sua reale presenza, anche perché nella maggior parte dei casi può avere le fattezze eteree dell'illusione (o presa pel cul).
Il caldo d'estate fomenta la cerranità
- 30 Agosto 2011
L'impulso della cerranità viene facilmente stimolato quando l'estate decide di far ardere sotto i propri gradi ogni strada, via o cunicolo che vada a formare il groviglio della vita made in cerrano. Un'atrocia con sembianze di calore della quale si avverte prima l'alito, poi l'abbraccio, dunque il peso, che va ad intasare i polmoni e, nella maggior parte dei casi, il pensiero.
I micromondi del cosmo acerrano
- 25 Luglio 2011
La vita della Cerra, con le sue storie e le sue tensioni, prende corpo spontaneamente ogni giorno (secondo casualità scandite da chissà quale ironica entità) in questa giungla che s'alterna tra l'oscuro e lo sconnesso, vissuta tra spasmi, tic nervosi della testa, qualche tonnellata di imprecazioni e, - ovviamente - tanta cerranità.













