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Ultimo aggiornamento20 mag 2012

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Recensioni film

La Brindille di Emmanuelle Millet

La Brindille

Adolescenza, indipendenza, maternità e abbandono

Anche questa domenica sono a scrivere di cinema ma, come mi piace fare, non di film recensiti dai più sui maggiori quotidiani e riviste.
Oggi voglio raccontarvi di un altro film di grande imponenza emotiva che ci trasporta in un mondo ben noto ma che spaventa i più: quello dell’adolescenza.


Ho avuto il piacere di vedere “La Brindille” di Emmanuelle Millet durante la mia permanenza come giurato al Festival del Cinema di Roma che con miei colleghi, il regista Gianfrancesco Lazzotti, l’attrice Anita Kravos, il manager Leonardo Diberti egregiamente coordinati e presieduti da Caterina D’Amico, abbiamo deciso di premiare con il Marc’Aurelio Esordienti ex aequo insieme a Circumstance di cui ho scritto qualche settimana fa.

Debutto cinematografico promettente che si mescola ad una forte sceneggiatura e ad un’egregia  interpretazione, chiara e precisa, di Christa Theret nei panni della protagonista.
Sarah un giorno durante uno stage in una galleria d’arte, in seguito a un malore, scopre di essere incinta di sei mesi. Uno scherzo del destino per la ragazza che desidera porre fine alla gravidanza, ma le è impossibile, è infatti troppo avanti con i tempi. Troppo orgogliosa per confidarsi con sua madre, senza lavoro e né casa, si ricovera in una clinica piena di donne nelle sue condizioni che però combattono contro tutti per tenere il loro bambino. Si imbatterà anche in una rocambolesca storia d’amore rinunciandovi per paura.



“Ho voluto parlare di maternità e abbandono. Ho voluto indagare le ragioni che spingono una mamma ad abbandonare i propri figli quando sono ancora molto piccoli”. La regista francese attraverso una storia forse non troppo originale, con esperienze e storie già viste e raccontate riesce a coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Un film che, nella speranza di vederlo presto distribuito in Italia, scalda il cuore attraverso un romanticismo insolito: una madre che prende per mano suo figlio e gli parla salutandolo, per sempre.

Giuseppe Alessio Nuzzo
Direttore Artistico Social World Film Festival
www.socialfestival.com
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La Brindille di Emmanuelle Millet

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