Il Chelsea domani si presenterà al San Paolo in condizioni di forma, sia fisiche che mentali, non proprio ottimali visto il momento poco positivo che stanno attraversando i Blues. Ad essere poco positiva è anche la situazione del tecnico portoghese Villas Boas, il quale però in conferenza stampa non si è mostrato poi così preoccupato di quello che potrebbe accadergli domani in caso di sconfitta contro la squadra di Mazzarri.
"E' chiaro che vista la situazione e vista l'importanza della partita ci sia pressione, ma sono allo stesso tempo sereno perchè so di avere la fiducia della proprietà. E' chiaro che il responsabile di questo momento negativo sono io, ma con la società abbiamo voluto cominciare un progetto di 3 anni, abbiamo intenzione di cambiare tutta la mentalità del Chelsea. In Premier ed in Carling siamo fuori, ma possiamo ancora fare molto bene sia in FA Cup che in Champions". Poi l'attenzione si sposta alla sfida contro il Napoli: "Non voglio assolutamente mettere le mani avanti anticipando una sconfitta, ma a prescindere da domani ci sarà la gara di ritorno a Londra da disputare e Stamford Bridge è uno stadio che può incutere timore agli avversari".
Molto probabilmente dovrà fare a meno di John Terry: "E' difficile il suo recupero, Cole invece dovrebbe esserci". A proposito di stadio, inevitabile non parlare del fattore San Paolo: "Il Napoli non è solo una squadra ma è lo stato d'animo di un'intera città. Faccio i complimenti a De Laurentiis che ha riportato questa squadra in alto ed anche a Mazzarri che reputo un ottimo tecnico". Stima e complimenti a profusione. Ma una volta in campo, Villas Boas penserà solo a salvarsi la pelle. Goal.com.









